Una brutta sorpresa

dicembre 3, 2011 by  
Nella categoria racconti

Paolo Penzo, assieme ad altri amici tutti soci della nostra Sezione, porta all’attenzione di noi tutti che frequentiamo ed amiamo la montagna, un episodio di maleducazione e malvagità successo non in una qualsiasi città italiana ma proprio in montagna.

Nel 2005, a seguito di un incidente in montagna avvenuto a fine giugno del 2004 sul Monte Coppolo sopra il Passo Brocon in Trentino, la Sezione di Mestre della Giovane Montagna ha sistemato, in ricordo dell’amico caduto, una targa in marmo in prossimità della prima cima del Monte Coppolo in posizione defilata e non invadente.

Ogni anno ci si reca sul posto per ricordare l’amico caduto, sistemare alla bisogna la targa ed il posto circostante e portare alcuni fiori in ricordo del disgraziato evento. Già un primo danno venne verificato alcuni anni fa quando una bellissima rosa in acciaio, opera artigianale eseguita da un parente del caduto, venne asportata rompendo alla base lo stelo.

Il giorno 13 ottobre, come di consueto prima delle nevicate autunnali considerato che la targa marmorea è posta a circa 1950 metri di altezza, è stata riscontrata la completa distruzione della base costituita da tre forati cementati tra loro e la sparizione della targa marmorea dalle dimensioni non proprio insignificanti.

Di fronte a simile scempio siamo rimasti non solo esterrefatti e indignati ma colpiti nei sentimenti più profondi. Ma come è possibile comportarsi in modo così malvagio e spregiativo persino nei confronti dei simboli sistemati in ricordo di una tragedia accaduta in montagna?

L’episodio non merita alcun ulteriore commento salvo un’ultima considerazione e cioè che neppure in montagna ed a quote abbastanza elevate le persone non riescono più a trovare quella serenità che le bellezze della natura offrono a tutti!

Prima

Dopo

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