Agordino – Ciaspolada Casera(malga) Camp
gennaio 21, 2011 by Pietro Simionato
Nella categoria escursioni, racchette neve
16/01/2011
Abbandonata la coltre di nebbia cittadina dopo una piccola sosta e lasciata Agordo  arriviamo a Villa di S.Andrea (frazione di Gosaldo) con tanto di stemma del leone di San Marco, la giornata si presenta limpida e soleggiata. Si inizia quasi subito a calpestare neve, saliamo senza ciaspe per la carrareccia dopo un po’ ci inoltriamo e nel bosco e troviamo l’unica persona della giornata uno scialpinista del posto. Arrivati alla malga il panorama si apre in maniera circolare un anfiteatro splendido fatto di cime innevate.
Puliamo la tavola esterna dalla neve ,vista la giornata conviene mangiare all’aperto. Alcuni si portano su un’altura vicina per fare delle foto. Come strada per ritornare alle auto abbiamo scelto la carrareccia eseguendo così un breve anello.
(GM) Scialpinismo in Civetta – Spiz Zuel – Zoldo Alto 2036m
febbraio 5, 2010 by Mario Scarpa
Nella categoria escursioni, racchette neve, sci alpinismo
All’appuntamento sono presenti tutti i partecipanti  (14 persone 4 con ciaspe 10 scialpinisti).
Dopo l’abbinamento persone-auto, l’auto di Giuseppe non vuole partire (batteria ko) quindi nuovo abbinamento e partenza.
Il viaggio è tranquillo fino alla uscita della galleria dopo Longarone, dove la strada non è stata pulita, quindi si prosegue a bassa velocità  e in colonna fino a Zoldo.
A Zoldo c’è un controllo stradale della guardia forestale che fa proseguire solo le auto fornite di gomme da neve o di catene. Caster non ha le catene. Quindi nuovo abbinamento persone-auto.
Dopo vari intoppi alle ore 11 siamo a destinazione pronti all’escursione.
Tutti hanno raggiunto la cima del Spiz Zuel, nonostante il tardo orario e il freddo pungente.
Il ritorno è stato normalissimo, con il solo recupero della macchina di Caster, arrivando alle proprie residenze in un buon orario: come se non ci fosse stato alcun intoppo!
Le foto sono di Giuseppe Borziello.
Pieve di Cadore – Rif. Tita Barba (RN)
gennaio 27, 2010 by Mario Scarpa
Nella categoria escursioni, racchette neve
Oltre alle gite ufficiali i soci si organizzano in proprio scegliendo percorsi e tipologie di gite a loro gradite. Sabato 23/01/2010 un gruppo di nove persone sono saliti con le ciaspe al rifugio Tita Barba a 1821m.
Si parte da località Sottocastello, dopo aver attraversato la galleria e la diga del lago di Centro Cadore. Il sentiero n. 350 entra nel bosco passando per Casera Tamarì per poi proseguire verso il rifugio Tita Barba.
Altitudine di partenza 690m; arrivo a 1821m; dislivello 1100m.
Si tratta di strada asfaltata innevata e battuta da motoslitte, la giornata è stata bellissima.
Rifugio Tita Barba tel.043532902
(GM) – Rif. Scarpa Gurekian 1735m (RN)
gennaio 21, 2010 by Mario Scarpa
Nella categoria calendario ufficiale, escursioni, racchette neve
Facile e suggestiva escursione con le ciaspe da Frassenè Agordino al rifugio Scarpa-Gurekian sotto le pareti del gruppo dell’Agner.
All’escursione hanno partecipato nove persone:  sette con le ciaspe e due con gli sci .
La salita si è svolta avvolti dalla nebbia e con una temperatura che non è mai salita sopra lo zero.
Giunti alla meta il cielo era totalmente sereno! Il rifugio e il panorama che si intravvedeva erano sospesi in un mare di nuvole.
Il silenzio del posto veniva interrotto a ritmi cadenzati dalle scariche di neve che venivano dal monte Agner.
Tutti i partecipanti sono stati ben contenti di pranzare al rifugio.
Alle ore 15 circa si lasciava il rifugio per scendere a Frassenè (base di partenza) dove, nel frattempo,  il tempo era un po’ migliorato.
Ecco alcune info sul rifugio:
Gestore: M.Teresa De Marco 340 0694555
Periodo di apertura: nei fine settimana sino a Pasqua
Nei pressi è situata la stazione di arrivo della seggiovia che sale da Frassenè (www.seggioviafrassene.com)
Posti letto : n. 38
Pelmo – Da Passo Staulanza a Col de la Puina
gennaio 1, 2010 by Alberto Furlan
Nella categoria escursioni, racchette neve
15/11/2009
Iniziamo per ben augurare il nuovo anno con una gita con le ciaspole del 15 novembre 2009, con la prima nevicata autunnale.
Dal Passo Staulanza al Rifugio Fiume e poi alla cima del Col de la Puina (termine che indica la “ricotta” in dialetto veneto). Il Col de la Puina è una classica meta per gli escursionisti con le racchette da neve o per i gli scialpinisti: un itinerario breve e divertente in un magnifico contesto.
Partecipanti: Alessia, Fabiana, Luciano, Andrea, Stefano, Alberto.
Dal Passo Staulanza al rifugio Fiume il percorso è tutto da intuire e, con la neve fresca, tutto da battere. Si alternano tutti in testa per distribuire la fatica.
Arrivati al Rif. Fiume si decide di continuare e risalire il pendio meridionale del Col della Puina. Negli ultimi metri chi scrive indossa anche i ramponi.
Il panorama dalla cima è incantevole, con il Pelmo che incombe vicino, la Civetta che mostra la cresta nord (quella della Ferrata degli Alleghesi per intenderci), a nord la Rocchetta di Prendera, Il Becco di Mezzodì, la Croda da Lago ed i Lastoni di Formin.






